DUCHESS B&B FIRENZE

Bed and Breakfast di Charme

Palazzo Davanzati: dove il ‘300 è di casa

Una sala di Palazzo Davanzati Firenze

Ai miei ospiti in Duchess B&B, amanti del Bello e della Storia consiglio spesso di includere nei loro itinerari turistici fiorentini un gioiello d’arte da poco di nuovo accessibile al pubblico.

Non ancora rinomato come meriterebbe, Palazzo Davanzati si trova nel centro storico di Firenze, in via di Porta Rossa, a pochi passi da Palazzo Vecchio e da Piazza della Signoria.

Riaperta dopo anni di restauri, questa bellissima casa torre del XIV secolo, sede del Museo della Casa Fiorentina Antica, è allestita con arredi e suppellettili originari del tempo e offre al visitatore un quadro preciso di come dovevano essere a Firenze le austere abitazioni signorili dell’epoca.

Le case torri erano residenze sviluppate in altezza, dotate di poche aperture e progettate per la sicurezza dei proprietari; spesso l’ingresso principale si trovava in posizione poco accessibile, sul retro o al secondo piano, e le pareti di pietra erano dotate di mensole e fori per l’inserimento, in caso di pericolo, di travi a supporto di impalcature improvvisate, per permettere la fuga in palazzi attigui di famiglie alleate. Sempre per motivi di sicurezza (oltre che per evitare spiacevoli odori negli ambienti di soggiorno), le cucine erano collocate ai piani alti, in modo da agevolare l’uscita dagli appartamenti in caso di incendio.

Costruito verso la metà del ‘300 dalla famiglia Davizzi, mercanti dell’arte di Calimala, il palazzo passò ancora di mano prima di essere acquistato da Bernardo Davanzati, ricco mercante e uomo erudito, che fece erigere al terzo piano la terrazza a loggia (altana), a sostituire la tipica merlatura delle case torri medievali.

Sulla facciata è ancora visibile lo stemma della famiglia Davanzati oltre a numerosi erri e altri elementi in ferro aventi funzioni pratiche e decorative, utili come supporti di gabbie, panni colorati, porta bandiere o porta fiaccole.

Dopo alterne vicende nel 1904 l’edificio fu acquistato dall’antiquario Elia Volpi che, dopo averlo restaurato ed arredato secondo lo stile trecentesco, lo aprì al pubblico come museo privato, molto apprezzato da viaggiatori e collezionisti stranieri anche come fonte d’ispirazione per l’arredamento d’interni. Nel 1916 Volpi organizzò una memorabile asta a New York, dove vendette con successo l’intero mobilio del palazzo: questo evento contribuì in modo significativo alla diffusione del gusto neorinascimentale negli Stati Uniti.

Dal 1951 il palazzo appartiene allo Stato Italiano che lo ha adibito definitivamente a museo e riallestito in modo da ricreare l’atmosfera di un’abitazione privata con arredi, opere d’arte e oggetti provenienti in parte da altri musei fiorentini, in parte da acquisti e donazioni.

Nel visitarlo inizierete il vostro viaggio nel passato con l’ingresso alla loggia privata della famiglia. Sul soffitto a volte crociate sono presenti quattro piombatoi: aperture di difesa dalle quali venivano gettati proiettili e olio bollente ai nemici penetrati dalla strada. Nel cortile interno, accanto agli anelli per legare i cavalli, c’è un pozzo a muro privato, che rendeva l’acqua accessibile da tutti i piani, ed era un vero lusso per l’epoca.

Sopra la loggia, il primo piano è occupato da un salone “madornale”, dal soffitto riccamente decorato, una sala da pranzo con camino, uno studiolo e una camera da letto.

In una sala attigua al salone si trova una meravigliosa collezione di merletti, imparaticci e ricami, provenienti da tutta Europa e databili tra il XVII e il XX secolo.

L’ambiente più celebre di Palazzo Davanzati è la Sala dei Pappagalli. un tempo forse sala da pranzo, abbellita da affreschi tardo-trecenteschi che imitano arazzi, alberi e colonnine, con il motivo ornamentale, appunto, di pappagalli.

Ai piani superiori trovate la stanza da letto con eleganti affreschi che narrano la storia della castellana di Vergi;  la Camera delle Impannate, decorate con un fregio di un verziere con vasi.

Della residenza, tra mobili e suppellettili originali accuratamente e filologicamente ambientati , rimangono impressi nella memoria i singoli dettagli, come gli affreschi, un meraviglioso camino e il sistema interno di montacarichi per piccoli pesi.

Una casa-museo che merita una visita accurata. Un angolo magico della Firenze del passato sicuramente da non perdere (facendo attenzione agli orari e alle date di apertura).

Per informazioni su orari e visite di Palazzo Davanzati: sito ufficiale Polo Museale

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